L'espressionismo tedesco

L’espressionismo tedesco

1920,Robert Wiene,Il gabinetto del Dott. Caligari,Polonia

Con il termine Espressionismo si indica l’orientamento artistico nell’ambito delle arti figurative che si diffuse nella seconda metà degli anni Dieci nell’Europa centrale, avendo come centro di irradiazione la Germania. Il cinema tedesco degli anni Venti divenne terreno fertile di confluenza di arti diverse. La deformazione scenografica, l’uso di prospettive alterate, la tendenza ad attribuire tratti biomorfi all’inanimato, sono il risultato del trasferimento sul terreno del cinema di moduli desunti dalla pittura, dal teatro o dall’architettura. Dal punto di vista tematico, il cinema riprende dall’Espressionismo letterario e teatrale la dimensione fantastica, visionaria, assieme ai motivi della ribellione. Il cinema tedesco dell’epoca di Weimar arriverà a dar vita a una figurazione estetica e a un sistema espressivo che costituiscono una delle più rilevanti conquiste del periodo del muto.Il percorso intende offrire agli studenti gli strumenti per una lettura delle opere cinematografiche ad esso associate, espressione dello stato d’animo di una nazione e della sua storia, avanguardia di un genere che appassiona ancora oggi.