Sciuscià

Regia: Vittorio De Sica,  Italia,  1946,  93′

 

Sciuscià affronta il delicato tema del disagio sociale in una Napoli sconvolta dalla guerra e dall’occupazione americana. La narrazione si avvicina allo stile documentaristico, utilizzando attori presi dalla strada e location reali, senza alcuna ricostruzione fittizia. La pellicola – premiata con un Oscar nel 1947 – poggia su una solida sceneggiatura firmata da Cesare Zavattini e Sergio Amidei.

Pasquale e Giuseppe sono amici per la pelle e c”colleghi di lavoro”; per racimolare soldi lavorano come sciuscià – contrazione dell’inglese shoe shine, vale a dire lustrascarpe – a Napoli. Pasquale è il più grande dei due, è orfano e vive con i genitori di Giuseppe, i quali a loro volta campano con i soldi fatti dai ragazzini. I due sventurati sono legati da un intenso affetto e condividono un sogno: comprare un cavallo bianco tutto loro. Con un “lavoretto” da poco, che consiste nel consegnare una partita di coperte ad una veggente, il desiderio si avvera: Pasquale e Giuseppe comprano il cavallo e si presentano agli altri sciuscià, nello stupore generale. Purtroppo, la soddisfazione dei due ragazzi dura poco: una segnalazione della veggente, derubata delle coperte, porta la polizia ad arrestarli. Ignari d’essere stati coinvolti in un furto, Pasquale e Giuseppe finiscono davanti al giudice che li invia al riformatorio. Qui, in attesa di giudizio, entrano in contatto con altri ragazzi, delinquenti e sbandati. Maltrattati ed incompresi, subiscono un’esperienza dolorosa che li cambierà, guastando persino la loro amicizia diventando nemici tra loro; la fuga si rivelerà più drammatica della detenzione e sfocerà infine in tragedia: Pasquale è ripreso velocemente dalle guardie e in un momento di sconforto accompagna la polizia nel luogo dove pensa si trovi l’amico, dove tengono il cavallo. Giuseppe è appena uscito col cavallo, così lo rincorre e, nella colluttazione che hanno, lo fa cadere da un ponte provocandone la morte. Pasquale urla invano la sua disperazione. Nel frattempo il cavallo bianco fugge via nitrendo.

 

 

Annunci