DILILI A PARIGI

Di M. Ocelot. Animazione, Francia 2019, 95′

La piccola ragazzina kanak di nome Dilili, troppo chiara di pelle per gli abitanti della Nuova Caledonia e troppo scura per i francesi, ci guiderà in un meraviglioso viaggio nella Parigi della Belle Epoque. Alla ricerca dei Maestri del Male, che rapiscono le bambine portandole sottoterra e costringendole a camminare a quattro zampe, questa principessa che viene dall’altra parte del mondo e che salta benissimo la corda, accompagnata da un fattorino che si chiama Orel, conoscerà tutte le figure più importanti del periodo e soprattutto ce le farà incontrare. Tra art déco e stile liberty saremo catapultati in un universo coloratissimo dove l’animazione si mescola con le fotografie reali di Parigi e guarderemo il mondo con la stessa meraviglia dello sguardo di Dilili. Ma allo stesso tempo  leggeremo tra le righe tante questioni profonde dei nostri tempi che Ocelot, convinto assertore della semplicità,  ci pone con il suo stile essenziale.La nostra eroina è una donna che combatte questo mondo dove il male non vuole che le donne prendano potere Un film femminista che sottolinea al tempo stesso il potere della cultura.