QUEL GIORNO D’ESTATE

Di Amanda di Mkhael Hers Francia, 106’, 2018

David vive a Parigi di lavoretti saltuari. La sua famiglia sono la sorella Sandrine e la nipotina Amanda. La prima cresce Amanda da sola, veglia sul fratello e aspetta di innamorarsi ancora. Tra un bicchiere di vino e una conversazione in bicicletta il loro ménage procede sereno.Un attacco terroristico inghiotte Sandrine e costringe David a crescere in fretta perché ad Amanda adesso non resta che lui. E’ la storia di due persone che cercano di colmare a vicenda il vuoto che li opprime. Il duo che formano è un modo per parlare anche della paternità; una paternità accidentale, una sorta di eredità.“… il punto di partenza per “Quel giorno d’estate” era il bisogno di fare un film sulla Parigi di oggi, catturando la fragilità e la violenza dei nostri giorni. La tragedia che si consuma è sia personale sia collettiva”.Il regista è riuscito a restituire uno sguardo semplice che non cede alla paura. Racconta l’innocenza perduta, ma anche la capacità di resilienza, il riuscire ad andare avanti”. Per i bambini “oggi è normale trovare i soldati per strada, i metal detector agli ingressi dei parchi e questo è agghiacciante. Per questo ho voluto fare un film rivolto verso la vita e la generazione dei Millennials, nella quale ho molta fiducia, per ricostruire un mondo diverso”.