Cinema e Scuola 2015/16

Le proposte

Le proiezioni sono suddivise in base ai contenuti organizzati in aree tematiche alle quali gli insegnanti possono liberamente attingere. Proponiamo inoltre la possibilità di partecipare ad una lezione sul linguaggio cinematografico che rimane facoltativa. Inoltre è possibile partecipare a due percorsi:

  • Alfred Hitchcock, il maestro della suspence che prevede tre incontri(lezione + visione di due film)
  • Percorso Migratorio, una proposta di documentari riguardanti le politiche migratorie e la tanto discussa integrazione.

Modalità di partecipazione

  1. Visione di una o più pellicole fra quelle proposte nelle aree tematiche;
  2. Lezione introduttiva al linguaggio cinematografico e al suo sviluppo storico attraverso la visone di scene filmiche relative alla storia del cinema e l’osservazione degli elementi costitutivi del codice linguistico;
  3. Percorso “Alfred Hitchcock, il maestro della suspence”: prevede una lezione introduttiva per contestualizzare l’opera dell’autore, analizzarne il linguaggio di genere, il giallo, e la visione di due film a scelta fra: “La finestra sul cortile”, “Il delitto perfetto”, “Vertigo”
  4. Documentari del Percorso Migratorio

Per permettere l’organizzazione si richiede di comunicare l’adesione al progetto entro il 23 novembre

Per informazioni e prenotazioni: Cell. 3335722244 Giovanna Fraioli, nuovofilmstudiolab@gmail.com

TEMATICHE E PERCORSI 

I film da noi proposti sono ordinati all’interno di gruppi tematici, viene inoltre indicato l’ordine e la classe a cui sono rivolti. Verranno fornite all’insegnante le sinossi, presentate in ordine alfabetico.

  1. Biografie
  2. Storia
  3. Arte al cinema
  4. L’adolescenza al cinema
  5. Cinema sui generis
  6. Il lavoro al cinema
  7. Con – fronti
  8. Raccontami una storia
  9. Cinema e letteratura
  10. Poevisioni
  11. Diritti e rovesci
  12. Legal – mente

 Percorsi:

  • “Alfred Hitchcock, il maestro della suspense”
  • “Percorso migratorio”

Ricordiamo inoltre che si potrà richiedere di partecipare ad una lezione introduttiva sulla storia del linguaggio cinematografico.

1 – Biografie di “uomini” eccezionali

“… il luogo comune può essere compreso come una riduzione dell’eccezionale, l’eccezionale non può, invece, essere compreso dilatando il luogo comune”, con questa frase di Edgar Wind citata da James Hillman motiviamo l’importanza della biografia di persone fuori dal comune. Esse infatti da sempre stimolano, guidano e mettono in guardia: “Ci aiutano a sostenere ciò che ci è stato dato così come esse hanno sostenuto ciò che è stato dato a loro”. Attraverso la narrazione cinematografica di vite eminenti a livello storico e letterario, ci proponiamo di avvicinare i ragazzi alla comprensione delle scelte e dei contesti storici in cui hanno agito personaggi illustri per coglierne l’eredità e sviluppare un pensiero critico sul presente.

Medie e superiori: “Il discorso del re”, “Selma”

Superiori: “Il giovane favoloso”, “Anna Arendt”

2 – Storia

Momenti della storia del nostro paese e non, visti attraverso la trasposizione cinematografica, possono offrire motivo per un ulteriore approfondimento di argomenti trattati in classe.

Quest’area tematica prevede dei sottocapitoli atti a individuare specifici momenti storici

  • Totalitarismo: proponiamo per questo tema di affrontare, attraverso un documentario e un film di finizione, il fenomeno del consenso sia nell’accezione della psicologia dei gruppi (l’onda), che quella sociologica operante in tutte le sfere della vita sociale dell’individuo.

Superiori: “Il sorriso del capo”, “L’onda”

  • Risorgimento italiano: Superiori: “Allonsanfan”
  • L’Italia ai primi del ‘900: Medie e superiori: “Nuovomondo”
  • La 1^ guerra mondiale: Medie e superiori: “La grande illusione”, “Uomini contro”, La grande guerra ”
  • La 2^ guerra mondiale:

Medie e superiori:“Paisà”, “L’uomo che verrà”,

Superiori: “Diplomacy”

  • Dopoguerra: il dopoguerra per noi significa la fine della guerra sul territorio italiano ma tristemente non la fine della guerra nel mondo. In questa area portiamo alcuni esempi cinematografici che narrano i conflitti, le tensioni e i cambiamenti a livello internazionale. Partendo più vicino a noi: dalla caduta del muro di Berlino, con Goodbye Lenin, alla guerra del Balcani, con Circus Columbia, per arrivare al conflitto tra Israele e la Palestina.

Medie e Superiori: “Goodbye Lenin”, Cirkus Columbia”

Superiori: “Valzer con Bashir”, “Five Broken camera”

3 – Arte al cinema

Biografie romanzate possono arricchire la conoscenza di alcuni artisti e del contesto storico e culturale in cui hanno operato con lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione del linguaggio espressivo da loro adottato.

 

Medie e superiori: ”Il sale della terra”

Superiori: “Pollock”, ”Turner”, “Downtown 81”, “Exit through the gift shop”

 

4 – L’adolescenza al cinema

L’adolescenza è da sempre un’età conflittuale, un periodo di passaggio delicato, con il trasformarsi della società cambiano le aspettative dei ragazzi e le risposte degli adulti. E’ interessante vedere come il cinema, da sempre attento ai mutamenti sociali, riesca a cogliere questa fase dell’esistenza in rapporto con il mondo adulto all’interno della famiglia e della scuola. La nostra proposta è arricchita da opere di eccezionale valore che hanno fatto la storia del cinema e che riportano all’universalità senza tempo delle spinte che caraterizzano tale fase della vita.

 

Medie e superiori: “Stella”, Disconnect”, “I 400 colpi”, “Class enemy”

Superiori: “Mommy”.

 

5 – Cinema sui generis

Quest’anno abbiamo arricchito la nostra proposta con la visione di film dedicati alle tematiche di genere in modo da supportare gli insegnanti ad approcciarsi ai significati socio-culturali della sessualità e dell’identità ad essa legata, per riflettere senza pregiudizi sul percorso conflittuale ed umano di crescita dell’individuo.

 

Medie e superiori: “ Tomboy”, ”Guillaume e i suoi fratelli”(Tutto suo madre)

Superiori: “XXY”,

 

6 – Il Lavoro al cinema (indicato per le scuole superiori)

Il cinema in molti casi è uno specchio attendibile della realtà sociale di cui mette in evidenza le complessità e contraddizioni. Il tema del lavoro può suscitare riflessioni e stimolare ulteriori approfondimenti sul mondo lavorativo in genere, le sue contraddizioni e gli effetti sociali che tale mutamento mette in atto nelle vite individuali e sulla collettività.

“Risorse Umane”, “2 giorni e una notte”, ”Inside job”, “Il lunedì al sole”

 

7 – Con-fronti

Il cinema può, attraverso le immagini e i suoni, farci conoscere in modo più immediato e coinvolgente come vivono gli abitanti di paesi diversi dal nostro, confrontarci con l’altro, comprenderne le ragioni ma anche riportarci alla possibilità di vite e scelte differenti compiute all’interno del nostro stesso paese.

5^ Elementare e medie: “ Vado a scuola”, “Bebè”, “Unlearning”

3^ Medie e superiori: “La gabbia dorata”, “Cosa piove dal cielo”, “La bas – educazione criminale”

8 – Raccontami una storia…

Questa area tematica è dedicata ai cinema per i più piccoli delle scuole elementari e di prima media; storie non solo fantastiche dove i protagonisti sono loro.

Elementari e prima media: “La profezia delle ranocchie”, “Hugo Cabret”, “Ernest e Celestine”

Solo prima media: “La vita di Pi”

9 – Cinema e letteratura

Il cinema è un modo per appassionare i ragazzi alla letteratura è per riflettere sulla trasposizione filmica delle opere letterarie analizzandone la resa cinematografica.

Medie e superiori: “A ciascuno il suo”, “Il buio oltre la siepe”, “Io e te”.

10 – Poevisioni (indicato per le scuole superiori)

Immagine, movimento, tempo e suono sono le peculiarità del linguaggio cinematografico, la loro articolazione permette la narrazione di storie fatta di corpi e personaggi. Ma le sue potenzialità sono molteplici. In questa area tematica proponiamo delle esperienze sensoriali dove lo spettatore è proiettato ipnoticamente dalla musica minimalista del grande compositore Philip Glass all’interno di una visione poetica, suggestiva sull’uomo, la natura, la società. Pensieri filosofici, poetici senza parole… solo suono e immagine

“Baraka”, “Visitors”, “Koyaanisquatsi”

11 – Diritti e rovesci

Questa area tematica nasce dalla richiesta stessa degli insegnanti di affrontare in classe la questione dei diritti conquistati che nascono da situazioni di violenza, soprusi e sfruttamenti di elementi “più deboli” della società, una riflessione che si arricchisce di storie dove ancora questi diritti non sono dati per scontati. La proposta in realtà può essere ampliata da altri film proposti in altre aree tematiche. (Es. “Vado a scuola” diritto allo studio)

 

“Il segreto di Esma”, “I racconti di Stoccolma”, “Il ragazzo con la bicicletta”

 

12 – Legal-mente

Alla luce dell’interesse dimostrato dalle insegnati proponiamo una serie di film che riguardano la lotta alle mafie, conducendo un percorso che ne traccia non solo la storia e i personaggi ma anche le modalità di reclutamento delle organizzazioni mafiose ed il loro radicamento nel tessuto sociale.

Medie e superiori: “La mafia uccide solo d’estate”, “Alla luce del sole”, “L’intervallo”

Superiori: “Gomorra”.

 

Tutti i titoli proposti possono essere visti anche in lingua originale.

 

Percorsi:

 

“Alfred Hitchcock, il maestro della suspense”

Fu Alfred Hitchcock ad inventare un particolare tipo di giallo, basato sulla suspanse come procedimento narrativo. I film di Hitchcock ebbero un’enorme influenza su tutto il cinema successivo. Termine inglese derivante dal francese suspens “sospeso” ed entrato anche in francese come anglicismo, la suspense è un sentimento d’attesa creato nel cinema da ciò che si vede e ciò che si sa. Il percorso prevede una lezione al cinema per analizzare gli elementi linguistici utlizzati dall’autore e per contestualizzare la sua opera.

 

Lezione + visione di due film a scelta tra: “La finestra sul cortile” + “Vertigo – La donna che visse due volte”, “Il delitto perfetto”

 

Percorso Migratorio

 

Oltre alla convinzione che il cinema, e ancor più il cinema documentario, sia uno strumento didattico efficace non solo nell’informare ma anche nel coinvolgere i ragazzi dal punto di vista emotivo stimolandoli alla riflessione sulla realtà, crediamo che il tema dell’immigrazione sia non solo attuale ma necessario spunto per la formazione di cittadini consapevoli e attenti alla realtà, anche territoriale in continuo mutamento.

 

L’attuale situazione internazionale alla quale assistiamo quotidianamente attraverso i mezzi di comunicazione si riverbera nella nostra vita quotidiana e nella nostra società con l’arrivo sempre più massiccio di persone provenienti da paesi in guerra e di popolazioni in fuga da situazioni di pericolo e d’indigenza. Di fronte alla rappresentazione mediatica della realtà migratoria crediamo sia necessario chiarire le nozioni di base sul tema delle politiche migratorie in Italia ed in Europa e delle sue norme in vigore per cogliere lo scarto tra le disposizioni decretate nelle leggi e nelle ordinanze e la loro applicazione concreta.

L’intento è di offrire un percorso per una presa di coscienza rispetto alla complessità del fenomeno migratorio, per favorire un dibattito intorno a queste tematiche così attuali e per coglierne l’aspetto umano spesso manipolato per scopi politici.

Con la convinzione della necessità di guidare i giovani nella lettura della complessità del mondo attuale crediamo sia necessario sensibilizzare le nuove generazioni, in parte già formate all’incontro con l’altro, mostrando loro la parte umana di questi cambiamenti globali.

La proposta può essere arricchita prendendo alcuni film delle altre aree tematiche attinenti a tale percorso: “La gabbia dorata”, “Là bas – educazione criminale”, “Nuovomondo”

 

  1. Sala d’attesa di Pesce Francesca

riguarda il nostro territorio e racconta l’accoglienza dei profughi provenienti dalla Libia in seguito alla guerra del 2011 e i procedimenti di regolamentazione a cui sono stati sottoposti.

La regista ripercorrendo le singole storie tocca i temi del viaggio e dell’attesa e vuoto dettato dall’impossibilità di progettare il proprio futuro.

 

  1. Vol Speciàl di Fernand Melgar

vede l’applicazione delle regole sull’immigrazione in un altro paese europeo raccontando la vita e le dinamiche all’interno di un centro di identificazione ed espulsione svizzero; per la prima volta un registra riesce ad entrare all’interno di uno di questi centri per documentare in 9 mesi la vita dei detenuti e la relazione che intercorre con i carcerieiri.

 

  1. Il Murràan – Maasai in the Alps

Nell’estate 2014, una giovane ragazza Maasai ha raggiunto una “pastora” piemontese sui pascoli delle Alpi Marittime. Due donne lontanissime tra loro, diverse per colore di pelle, generazione e lingua hanno vissuto una stagione d’alpeggio insieme, condividendo il lavoro, raccontandosi la loro storia, riconoscendosi più vicine.

Le loro voci arrivano da lontano. Silvia si muove tra elementi primordiali, produce il formaggio con gli strumenti dei suoi antenati, ha tramandato la passione a suo figlio come in un rituale. Leah ha impressi a fuoco sulla pelle i simboli di un popolo pastore che ancora sopravvive sugli altipiani del Kenya. L’una e l’altra incarnano culture che oggi si trovano di fronte a scelte decisive, necessarie per la loro sopravvivenza. Ilmurrán significa “guerrieri”, perché la loro è una storia di resistenza.

L’incontro è nato come un’esperienza antropologica a tutti gli effetti, realizzata in regime di completa autoproduzione dall’Associazione Culturale Geronimo Carbonò.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...