L’uomo che verrà

luomo-che-verrà

SCHEDA DI OSSERVAZIONE ED ANALISI DEL TRAILER

“L’uomo che verrà”

 Il trailer o promo è un breve filmato promozionale di un film di prossima uscita. Solitamente proiettato al cinema prima dell’inizio dello spettacolo in programmazione, con l’avvento della televisione e del web viene distribuito anche in questi media. I trailers sono considerati uno dei principali strumenti pubblicitari dell’industria cinematografica. Il loro scopo è infatti quello di suscitare interesse verso il nuovo film, mostrando alcune sequenze selezionate, spesso le più eccitanti, divertenti o intriganti.

Il termine trailer deriva dalla lingua inglese, tradotto letteralmente significa “rimorchio”, poiché in origine era proiettato alla fine del film.

Partendo dalla visione del trailer si possono fare deduzioni sul film; l’osservazione attenta prevede il coinvolgimento della vista e dell’udito: immagini, dialoghi e musica si intrecciano ad un ritmo di montaggio serrato e veloce (visto la brevità dei trailers) per attrarre ed interessare il pubblico e nello stesso tempo informarlo.

Partendo dal trailer e ponendosi alcune domande guida all’osservazione dei diversi piani linguistici spazio, tempo, suono si possono fare delle previsioni.

DOMANDE GUIDA:

  • Descrivi le immagini del trailer (che cosa vedi).
  • Chi è il personaggio principale? Prova a descriverne alcune caratteristiche.
  • Di cosa parla il film? Da chi è raccontato?
  • Quali emozioni ti ha trasmesso?
  • Cosa ti ha colpito maggiormente?
  • Quale frase ti è rimasta impressa?
  • Come viene usata la traccia sonora: musica, dialoghi e quale relazione intercorre tra musica, parole ed immagini.
  • Dove è collocata la storia geograficamente? In che periodo storico è ambientata? Cosa sai di questo periodo storico?
  • Quali informazioni vengono date sul film, in che momento?

 SCHEDA DI OSSERVAZIONE ED ANALISI DELLA LOCANDINA

“L’uomo che verrà”

Senza nessuna informazione sul film, a partire dalla sola locandina, si può proporre ai ragazzi di fare previsioni relative ai personaggi ed ipotizzare la storia ed il contenuto del film attraverso domande stimolo.

  • Descrivi cosa vedi.
  • Descrivi l’organizzazione del testo e delle immagini. Cosa c’è in primo piano e cosa sullo sfondo? Cosa ti fa pensare la composizione?
  • Che tipo di colori sono utilizzati? Che sensazioni ti suscitano?
  • Cosa ti colpisce?
  • Qual è il messaggio che vuole trasmettere?
  • Che informazioni ti da?
  • Che storia potrebbe raccontare il film?
Questa voce è stata pubblicata in CINEMA E SCUOLA 2015/2016. Contrassegna il permalink.

2 risposte a L’uomo che verrà

  1. Edison Sheta ha detto:

    Questo film affronta e approfondisce una tematica sulla vita condadina nei tempi della seconda guerra mondiale in modo semplice ma allo stesso tempo completa. Un film dai contenuti diretti che se vogliamo possono sconvolgere l’idea della guerra. Composto da scene macabre e scene che accendono i riflettori sulla povertà e la sottomissione delle persone povere e non istruite, come infatti si può notare dal fatto che molti non sanno leggere. Tutto il film è “contornato” dalla cattiveria di tutte e due le parti ovvero nazisti e fascisti che collaborano per una guerra dove non ci sono vincitori e perdenti ma solo morte e devastazione. Di fronte a tutto ciò una bambina, Martina, che si ritrova ad affrontare situazione disumane e costretta a diventare donna anzitempo. Ma nella guerra un piccolo uomo nasce e porta la speranza difronte alla devastazione. Questo film fa un mix di emozioni fortissime che lasciano allo spettatore un vuoto interiore e un lieve senso di colpa senza però sconvolgere la sceneggiatura che molto accuratamente si sofferma su molti dettagli essenziali: il dialetto bolognese, la vita faticosa contadina, l’idea della famiglia e il rispetto verso gli anziani. Tutte cose che, a mio parere, stanno svanendo con il tempo. Un film studiato nei dettagli che va assolutamente visto.

  2. Lorenzo ha detto:

    IL film è stato molto toccante,il fatto che sia stato tratto da una storia vera fa riflettere sulla crudeltà,facendo vedere come i tedeschi non avessero limiti levando tutto alle famiglie usando la forza. Il film ha molte scene crude adatto ad un pubblico adulto dai 16 o più.Come detto prima nel film ci sono numerose scene crude ma due mi hanno colpito profondamente.La prima è quella dove c’è l’uomo che mentre cura la donna esce dalla porta e spara a sangue freddo al bambino.La seconda è quando mettono tutte le persone in riga e iniziano a sparare senza scrupoli come fossero birilli….. Un film che fa crescere che fa comprendere al pubblico il periodo che i nostri parenti e tutta l’Europa ha vissuto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...