Welcome

-Welcome; Philippe Lioret; Francia; 2009; durata: 110 min.

Bilal, giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera di imbarcarsi per l’Inghilterra. Dall’altra parte della Manica lo attende un’adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino. Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto di mezza età, colpito dall’ostinazione e dal sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai marosi della vita.

Nella livida immobilità di fondo entrano in contatto e dialogano un uomo e un ragazzo, suggerendo un movimento paterno dell’uno verso l’altro e diminuendo “a bracciate” le distanze tra le parti. Il punto di incontro tra Simon e Bilal è rappresentato dall’acqua, elemento primitivo che innesca autentiche dinamiche relazionali e allo stesso tempo attende e accoglie la risoluzione del dramma. Il giovane curdo, in cerca di una patria e di un amore, è per il francese l’annuncio di una possibilità, la possibilità di ogni essere umano di ritrovare se stesso e l’altro.

WELCOME QUESTIONARIO:

  1. In quale scena si spiega il titolo del film “Welcome”? Spiega il suo significato.
  2. Quali sono i rischi e i disagi che si trovano ad affrontare i rifugiati clandestini? E le persone che li aiutano volontariamente?
  3. Per far si che cada il pregiudizio c’è bisogno che le persone si incontrino e si conoscano. Come avviene l’incontro tra Simon e Bilal? Perché Simon decide di aiutare il ragazzo? Come cambia il suo atteggiamento nei suoi riguardi? Qual è il sentimento che lega i due protagonisti?
  4. Bilal è ragazzino come te, cosa senti che ti accomuna a lui cosa invece ti differenzia?
  5. Cosa si vede all’inizio e alla fine del film in TV? Perché
  6. Come abbiamo visto il cinema ha il potere di far diventare gli oggetti protagonisti della storia. Quali sono gli oggetti protagonisti nel film? Che significato ha l’anello per i protagonisti del film?
  7. Prova a fare la piantina della casa di Mina? Intorno a quale oggetto viene mostrata la casa? Perché?
  8. Quali emozioni ti ha suscitato questo film?
  9. Questo film fa riflettere sulle tematiche dell’immigrazione. Quali considerazioni e riflessioni ne hai dedotto?
  10. Come è stata montata la scena della traversata, come inizia?
  11. Perché Bilal decide di attraversare a nuoto la Manica? Quali ostacoli devono superare i rifugiati clandestini per raggiungere la loro meta?
  12. Perché il regista ha deciso di far finire così la storia di Bilal? Cosa ci ha voluto comunicare?
  13. Quali piani vengono usati maggiormente? (primo piano, primissimo piano…) Perché secondo te?
  14. Descrivi a parole o tramite disegno un piano lungo o lunghissimo che ti è rimasto maggiormente impresso.
  15. Analizza alcuni personaggi secondari (il vicino di casa, il poliziotto, l’amico di Bilal, i volontari) secondo questo schema;
CHI Fratello di Mina
NAZIONALITA’ Curdo
DOVE VIVE Vive a Londra con la sua famiglia
CHE LAVORO FA Lavapiatti in un ristorante
ATEGGIAMENTO NEI CONFRONTIDI BILAL E’ molto timoroso del padre e quindi non offre al ragazzo nessun aiuto concreto dimostrandosi a volte infastidito dalle richieste dell’amico.
COME CAMBIA L’ATTEGGIAMENTO NEL CORSO DELLA STORIA Il suo atteggiamento non cambia, non si oppone mai al volere del padre

FILE da scaricare:  WELCOME questionario

Questa voce è stata pubblicata in CINEMA E SCUOLA 2015/2016. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...